5 maggio 2010

Deferimenti, sanzioni penali e caccia alle streghe.

By ... E io corro! 5 maggio 2010 alle ore
Dopo il caso "Turin Marathon", che tanta discussione portò per i "portoghesi" in gare ufficiali, oggi tiene banco un comunicato FIDAL PIEMONTE che minaccia deferimenti a numerosi atleti, rei di aver partecipato ad una gara UISP con una società targata FIDAL (volantino ingannatore o meno, la questione è seria).


COMUNICATO FIDAL PIEMONTE DEL 05/05/2010

argomento: violazione convenzione FIDAL/UISP - san maurizio (TO) 1/5/2010

Norme Attività 2010 Disposizioni Generali art. 1 Partecipazione alle gare comma 1.8 COPERTURA ASSICURATIVA FEDERALE (omissis)

Pertanto richiamando anche quanto previsto dall'art. 21 del Regolamento Organico, i tesserati FIDAL non sono autorizzati a partecipare a gare non approvate dalla FIDAL.

Qualora ciò accada, essi si assumono la diretta e personale responsabilità in merito alle conseguenze degli eventuali infortuni accaduti e non sono tutelati dalla copertura assicurativa federale e tale inadempienza verrà inoltre segnalata agli organi di giustizia


Con riferimento alla manifestazione UISP di San Maurizio Canavese di sabato 1° maggio organizzata dalla Società TO114 e gestita in violazione della Convenzione FIDAL UISP e della normativa federale si fa presente che vi hanno preso parte i seguenti atleti tesserati FIDAL:

(OMISSIS)


Il deferimento dei suddetti atleti e delle società di appartenenza in solido, in forza di quanto previsto dalle Norme Attività 2010 è un atto dovuto.


Tuttavia in considerazione del comportamento del Presidente della società TO114 che ha emesso un volantino scorretto e sollecitato la partecipazione di tali atleti anche con dichiarazioni rese attraverso la trasmissione televisva Piemonte in corsa di venerdì 30 aprile, si ritiene di non dover per il momento procedere al loro deferimento.


Onde evitare in futuro speculazioni più o meno interessate o comunque azioni di disinformazione si ribadisce che LE MANIFESTAZIONI AUTORIZZATE FIDAL SONO ESCLUSIVAMENTE QUELLE RIPORTATE NEI CALENDARI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI.


Per facilitare l'osservanza delle Norme viene emessa OGNI SETTIMANA una FPN con le manifestazioni approvate per lo stesso periodo.


Si ricorda nel contempo a tutte le Società affiliate alla FIDAL che per l'organizzazione di una manifestazione AGONISTICA è imprescindibile la richiesta di autorizzazione alla sua effettuazione e la successiva approvazione da parte della FEDERAZIONE , ogni infrazione sarà sanzionata ai sensi dello Statuto.


Regolamenti - Area Tecnica - GGG - Fidal Piemonte

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Ma stiamo ancora parlando di corsa vero?

8 commenti:

  • Ma hanno poi perseguito in sede penale (!) qualcuno, come minacciato dall'ufficio gare? Oppure tutti i portoghesi, muniti o meno di telefonino, si sono redenti ed hanno versato la quota post-gara?

    5 maggio 2010 15:02

  • Se avessi evitato il collegamento al tuo blog sarebbe stato un bellissimo post

    5 maggio 2010 15:27

  • beh Ezio era solo per non replicare il comunicato Fidal anche qui.... non c'è problema provvedo subito.

    @Bibe alla maratona di padova ho parlato con un responsabile T.M che mi ha confermato la volontà di proseguire sulla strada del perseguimento ufficiale. Anche se al momento nessuna nuova (buona nuova)

    5 maggio 2010 17:09

  • @E io corro: passi la violazione dell'articolo 21 del Regolamento Organico FIDAL, ma la possibilità di perseguimento _penale_ oltrepassa il limite del buon senso...

    5 maggio 2010 17:30

  • cmq chi ci perde sono gli sportivi che corrono.. d'altronde il grano deve finire nelle solite tasche...

    5 maggio 2010 18:52

  • A seguito del comunicato minaccioso pubblicato nel post qui sotto, pare che alcuni presidenti piemontesi di società Fidal inviino lettere ai propri atleti tesserati invitandoli a non partecipare in fututro a gare uisp (senza omologazione Fidal).

    Si sosterrebbe infatti che anche l'affiliazione Uisp di un atleta presso un ente associato, non consenta la partecipazione ad una gara (se si è già in possesso di una tessera Fidal).

    Si mettono inoltre le mani avanti sostenendo che, ogni eventuale deferimento e/o multa, sarà a carico del singolo atleta.

    Ora considerando che l'80% dei tesserati (almeno in piemonte) in questo caso risulterebbe "fuorilegge"(in quanto possessore di doppia affiliazione Fidal/Uisp), qui si rischia veramente di uccidere uno sport (e la Federazione).
    In molti a fronte di queste minacce si dicono infatti già pronti a revocare la loro tessera Fidal.

    (con tanti saluti al buon senso!)

    6 maggio 2010 17:59

  • Se esiste un regolamento, o lo si cambia oppure lo si deve rispettare. Dico questo perchè sono consapevole che anche noi, società regolarmente affiliata alla FIDAL, non l'abbiamo rispettato: abbiamo organizzato una gara competitiva non FIDAL domenica scorsa e vi hanno partecipato circa 200 atleti tesserati FIDAL. Spero nel buonsenso degli organi federali: l'importante è far correre la gente e inventare sempre nuove occasioni di stimolo. La nostra gara ha avuto un discreto successo mentre quella organizzata dalla FIDAL a pochi Km di distanza da noi, una mezza maratona, "pare" abbia avuto qualche difficoltà. Non sarei sorpreso se nei prossimi giorni mi arrivasse un "cartellino giallo".... spero di no.
    Ritengo comunque che ci siano ben altri problemi di cui preoccuparsi, anche in ambito FIDAL. Secondo me c'è troppa gente che non si capisce cosa ci stà a fare in certi posti....

    7 maggio 2010 09:00

  • si capisce si capisce...un attichetto al colosseo fa' comodo a tutti...

    7 maggio 2010 09:03

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