23 aprile 2010

Il prezzo di una gara.

By Ezio 23 aprile 2010 alle ore


Il prezzo di una gara.
Quale e' il prezzo ideale che deve avere una gara ben organizzata?
Un 10000 con un ristoro a meta' con un bicchiere di acqua che valore ha?

Una mezzamaratona ben organizzata con tre ristori e due spugnaggi 
(stile Roma Ostia) che valore ha? 
(domenica scorsa con una buona organizzazione il prezzo a genova era di 15 euro)

Una maratona con i suoi 8 tra ristori e spugnaggi che prezzo deve avere?

Premetto che per me i prezzi che ci sono e nella fattispecie nella mia regione sono 
altissimi. Un 10000 con un bicchiere di acqua e un pacco gara di generi alimentari ha un prezzo di 10-12 euro. 
Ma ditemi la vostra anche in base alla zona dove correte.

Vi facco presente che nel Lazio di non competitive neanche l'ombra...
tutte competitive e specialmente.....COSTOSE!

23 commenti:

  • Per me a 10 euro per un 10.000 mi devono offrire chiusura al traffico assoluto e un ristoro con bottiglietta a metà...oltre a ristoro finale.
    Alla mezza 20 è il massimo oltre so ladri.
    Alla maratona 50.

    Pero' senza pacco andrebbe bene pure 3 o 5 per i 10k, 10euro per le mezze e 25-30 per le 42km

    23 aprile 2010 alle ore 23:40

  • Per me 10 euro per un diecimila e' un esagerazione per la maggior parte delle gare del lazio. Ci sono delle gare assolute diciamo ogni anno che mantengono un livello di qualita' che giustificano un prezzo del genere, come di ci tu strade libere alla fine nel pacco gara qualcosa di personalizzato che ti resta ma ne esistono tante che in cambio dei tuoi 10 euro ti danno un pacco gara "raccapezzato..."
    Ma perche da noi non esistono non competitive? O ancora non esistono gare senza pacco gara?

    24 aprile 2010 alle ore 06:32

  • con la mia ex squadra le gare si organizzavano quindi - vista la q.tà di gente che corre e mettendoci pure gli sponsor - posso dire che con 7€ un 10k ci esce alla grande, con 15€ una mezza e con 30 € una mara, salvo che non si voglia lucrare oltremodo.... allora la domanda dovrebbe essere: "perché si organizza una gara?"

    24 aprile 2010 alle ore 07:12

  • Campionato provinciale di Parma: (intorno ai 10K) dai 3 ai 10 Euro,pacchi gara più o meno ricchi, si va dal capo tecnico al telo ai prodotti alimentari, ma sempre più che validi in rapporto al costo, percorsi chiusi al traffico o al limite perfettamente presidiati, spesso un servizio doccia degno di gare ben più titolate...ristori sia intermedi che finali spesso eccellenti.
    @Ezio:
    alle non competitive, che devono o essere senza cronometraggio e a partenza libera partecipa solo chi va a passeggiare, poi c sono le non competitive fake che servono solo ad eludere le norme Fidal

    24 aprile 2010 alle ore 07:37

  • Qua in Veneto situazione rosea.
    Non competitive e semicompetitive (con classifiche ma ad iscrizione libera) ce ne sono in gran quantità, dove con 1,5€ senza riconoscimento oppure attorno ai 3€ con riconoscimento si può correre anche una maratona, quasi sempre si trovano percorsi superiori ai 20km, molti ristori e rifornitissimi, tanto che a volte si potrebbe anche pranzare (e molti lo fanno), mentre al termine delle gare competitive sovente si fa fatica ad avere anche solo una bottiglietta d'acqua.
    Se gli organizzatori continuano a riproporsi dopo 30 anni significa che comunque non vanno in negativo, chissà perchè invece alcune competitive chiudono quando qualcuno mette il naso sui bilanci.
    Le più care sono le FIDAL, dove si va a contribuire come beneficenza (non detribile nel 730) sia verso il buco nero della Federazione sia verso l'africano (o gli africani) di turno.
    Poi molte vie di mezzo, ad esempio è diventato di moda il pastaparty dopogara compreso nella decina di euro dell'iscrizione ad una mezza (semicompetitiva).
    Alla fine diventa sempre una considerazione strettamente personale, che coinvolge il proprio modo di "essere podisti".

    24 aprile 2010 alle ore 07:42

  • Anonimo

    Ma, qui in toscana le cose mi sembrano un po' diverse. Innanzi tutto la chiusura al traffico è sempre presente. I prezzi medi per gare di 10-14 Km, che ce ne sono veramente una miriade ogni domenica, variano da i 4 € a i 7 €, mentre per le mezze da i 15 € a i 20 €. Inoltre è sempre presente il pacco gara, quasi sempre "ricco". Per quanto riguarda i ristori, in una gara su i 14 Km se ne conta sempre 2 con acqua the e frutta. Negli ultimi anni, con l'avvento della crisi e di conseguenza diminuzione degli sponsor, sono calati i premi per la classifica finale.
    Comunque, personalmente, reputo giusti le seguenti spese:

    - 5-7 € per un 10000
    - 15-20 € per una mezza
    - non più di 50 € una Mara

    24 aprile 2010 alle ore 07:51

  • So' bene la ituazione toscana dove d'estate si potrebbe andare tutte le sere a correre ad una non competitiva a 3 euro e cenare...e mi piacerebbe capire come e' nelle altre regioni itsliane.
    @Filippo ...pensavo a quelle fake.
    @Yogi...mi hai bruciato il prossimo argomento ma e' perche' siamo in sintonia.

    24 aprile 2010 alle ore 08:31

  • Mi chiedo semplicemente: perchè devo pagare il pacco gara?
    Perchè non posso scegliere tra pagare semplicemente la partecipazione alla gara e pagare partecipazione + pacco?

    Pacco gara mi sembra sempre più sinonimo di pacco da rifilare a noi appassionati.

    24 aprile 2010 alle ore 09:08

  • sono d'accordo con Ezio,nel Lazio 10 euro è esagerato.
    Emigriamo in Toscana.

    24 aprile 2010 alle ore 11:10

  • In Trentino Alto-Adige le gare sono quasi sempre ottimamente organizzate. Il mio pensiero è un pò in controtendenza nel senso che per me correre è una passione, e la passione non ha prezzo. Se qualche volta ho pagato qualche euro di più non ci ho fatto caso. Se devo scegliere preferisco sborsare qualche soldo in più, ma magari avere la maglietta o canotta della manifestazione. Insomma per quello che ho avuto: pacco gara, cronometraggio, medaglia, ristori durante e alla fine, pasta party, docce, divertimento e quello che dimentico credo di non aver mai strapagato. E' chiaro comunque che qualche euro in più su tutti i paganti fa un bel mucchio per chi gli incassa.

    24 aprile 2010 alle ore 13:16

  • Comunque nel nostro piccolo societario la gara che organizziamo a maggio(quest'anno l'8) costa 5 euro(sono 5km).
    Grazie agli sponsor di solito lasciamo parecchi prodotti che valgono il prezzo pagato e con quei diciamo 7-800 euro per 150-160 iscritti paghiamo tds(3-400) e doniamo il resto in beneficenza per la ricerca

    24 aprile 2010 alle ore 14:47

  • Gianca' 5 km 5 euro ...21km 21 euro.....?

    24 aprile 2010 alle ore 15:08

  • Rendiamoci conto che negli ultimi anni le gare podistiche hanno raggiunto prezzi che fino a ieri erano impensabili tutta colpa della Fidal che ha applicato una sovratassa per mantenere inalterati i loro bilanci.
    Per quanto mi riguarda vi offro questo spunto di riflessione: la Fidal squalifica chi partecipa ad una gara Fiasp (notoriamente con ottimi pacchi gara) se è iscritto ad una società podistica anche se amatoriale. Secondo voi è giusto questo?
    Non è accettabile il fatto che gli atleti, come il sottoscritto iscritto con la UISP Campania, non debbano comparire nella lista degli arrivati (per fortuna sembra rientrato tale obbligo) e non possano ricevere un premio, in palese contrasto con gli accordi che il CONI ha con gli enti di promozione sportiva, solo perché nella quota associativa annuale (6 euro) non è prevista tassa pro Fidal. Io ero iscritto con una società sportiva ma ho rotto perché pur versando una quota annuale che comprendeva un numero di 10 gare da calendario non riuscivo a farle tutte (impegni di lavoro, familiari o infortuni) e alla fine dell’anno non solo non mi venivano restituite le quote non utilizzate ma dovevo anche, insieme agli altri soci, coprire un buco di bilancio che era fisso ogni anno (!!). Insomma a conti fatti mi costava un capitale!
    Vi racconto una mia esperienza:
    Ogni anno, insieme all’amico Davide, organizzo una gara podistica in Calabria a Belvedere Marittimo, che è cominciata anni fa come 4 km e anno dopo anno l’abbiamo portata a quasi 8 km. E’ una gara amatoriale (al di sotto dei 10 km) non prevede premi in danaro ma solo pacco gara (acqua gatorade frutta asciugamano sportiva) con un’iscrizione di 3 Euro. Facciamo ogni anno i salti mortali per rientrare delle spese e ci riusciamo solo grazie agli sponsor che offrono i prodotti gratuitamente. Noi non guadagnamo NIENTE, anzi, tra viaggi in auto e tempo impiegato ci rimettiamo pure, ma lo facciamo perché è bello e piacevole correre d’estate l’8 Agosto tutti insieme.
    Ebbene la Fidal l’anno scorso ci ha minacciato l’arrivo dei carabinieri se non versavamo la quota a loro….
    Per me quindi:
    5 km (o simile) 2 euro (pacchetto gara)
    10 km dovrebbe costare 5 euro ( acqua e pacco gara) + premi
    21 km 15 euro (con ristori spugnaggio e pacco gara con medaglia) + premi
    42 km 20/25 euro (con ristori tipo frutta sali acqua spugnaggi medaglia e pacco gara) + premi

    24 aprile 2010 alle ore 16:13

  • Attenzione: non confondiamo le gare che vengono organizzate con finalità benefiche con le altre.
    Sono due cose molto diverse.

    24 aprile 2010 alle ore 18:27

  • @ Massimo & MFM
    - Squalifiche FIDAL? Dicono che esiste un regolamento ma in realtà non esiste, una volta ho scritto un post apposito e nessuno mi ha saputo indicare degli articoli ben precisi. Mai sentito che uno sia stato squalificato, qua in Veneto atleti nazionali vergognosamente continuano a raccattare premi alle semi-competitive.
    - Le manifestazioni FIASP sono delle non competitive pure, a volte si affiancano a gare FIDAL ma ben separate nelle iscrizioni e nei regolamenti, e non danno premi di classifiche ai singoli.
    - Sempre qua in Veneto le non-competitive o semi-competitive non versano niente alla FIDAL, e non ho mai sentito che questa abbia richiesto qualcosa. Alcuni organizzatori si sono riuniti in circuiti indipendenti, altri continuano da decenni autonomamente con la loro manifestazione.

    24 aprile 2010 alle ore 19:07

  • Purtroppo c'è una sacco di gente che scambia i podisti per polli da spennare. A Lecco hanno organizzato una Mezza a 25 Euro con pacco gara vergognoso e con la sorpresa finale che la classifica non è stata omologata in quanto hanno verificato successivamente che era più corta di quasi 600 mt! E l'organizzazione si vantava che fosse una delle mezze più veloci d'Italia, e ci credo!!!

    24 aprile 2010 alle ore 21:14

  • ultimamente ho cominciato da organizzare gare da 10000,beh dovete anche domandarvi questo,che sforzo bisogna fare per organizzare tutto? quante telefonate? quanti viaggi in macchina per andare a raccimolare sponsor o materiale da dare agli atleti a fine gara?secondo me 10 euro e' super onesto come prezzo! prima provate ad organizzarne una,poi dite!

    25 aprile 2010 alle ore 09:49

  • Bress abbiamo gia' abbondantemente dato...non mi convinci...

    25 aprile 2010 alle ore 11:49

  • @ Bress - Siete voi organizzatori che dovete chiedervi come fanno a continuare quelli che chiedono solo 3 o addirittura 1,5€, noi utenti soppesiamo quanto ci viene offerto e scegliamo(chi ne ha la possibilità). E non parlo del solo pacco gara, ma dell'insieme percorso/servizi/ecc.
    Credo dipenda anche dalla quantità di persone che si riescono a coinvolgere riuscendo a fare una distribuzione degli incarichi, e nella quantità sperare di trovare qualcuno di qualità.

    25 aprile 2010 alle ore 15:23

  • Dopo che ho letto tutti i commenti mi sento fortunato a correre in provincia di Milano.
    Di non competitive (con partenza libera per intenderci) ce ne sono tutto l'anno. Ad esempio ne ho contate 20 circa solo domenica sui siti dedicati dove poter correre. Qui il costo va da 1,5 € senza riconoscimento ai 4/4,5€ con riconoscimento (di solito borsa gastronomica).
    Il prezzo mi sembra buono considerando che comunque ci sono i ristori e volontari che fermano il traffico. Cosa importante poi è che si puo' scegliere il percorso che di solito puo' essere di 7,14,21 e 30km

    Sulle competitive una 10km NON dovrebbe mai superare i 10 € di costo e in proporzione al pacco gare.
    A genova infatti costava 15 euro ma c'era un indumento tecnico compreso ed era ben organizzata con ricchi ristori.

    Di conseguenza le mezze non devono costare più di 15 € e le maratone 40 €.

    Penso però che le maratone costino davvero tanto rispetto alle altre gare.

    26 aprile 2010 alle ore 12:18

  • vivendo in una terra di confine mi capita spesso di gareggiare in Umbria, Marche, Toscana e Romagna.
    Non so come e nemmeno perchè ma in Romagna le gare sono molto ben organizzate e costano pochissimo! esempio: per una mezza il 9 maggio paghi 4€ in preiscrizione o 6€ dopo e fino a 15' dalla partenza...

    26 aprile 2010 alle ore 14:18

  • Anonimo

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  • Ma che cazzo c'entra quest'ultimo commento?????

    27 aprile 2010 alle ore 22:57

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