24 febbraio 2010

Blogpranzo/cena e blogpoint -ROMA OSTIA 2010

By Paolo Maggio 24 febbraio 2010
Ragazzi allora che si fa??? Cerchiamo di risolvere entro domani così prenotiamo...ai romani il compito di guidare gli ignari stranieri verso un locale mangereccio degno del nostro nome!!

Poi dobbiamo cercare un posto all'eur dove incontrarci un po' tutti il giorno della gara...insomma sotto con le risposte dai!

23 febbraio 2010

Roma Ostia - Blogpoint (lista partecipanti)

By Paolo Maggio 23 febbraio 2010
Ragazzi praticamente ci siamo...mancano poco più di 2 settimane e poi saremo finalmente liberi di sprigionare tutti i cavalli che le nostre gambe hanno accumulato in questo gelido inverno di allenamenti.
Non so voi ma io già scalpito...il clima pre-gara mi piace da matti e poi questa non è una semplice gara!! Record di iscrizioni con 10421 partecipanti!!!

Detto questo le cose da fare sono 3 secondo me:
1. Creare l'elenco dei partecipanti con pettorale per chi volesse seguirci comodamente da casa e farci il tifo o gufarci amaramente eh eh!!
2. Organizzazione del blog-point
3. Organizzazione della blog-cena o blog-pranzo in un blog-posto da decidere!! :D

Tanto per chiarire quello che ci aspetta, ho trovato la mappa dell'altimetria...et voilà!





RomaOstia Blog Runner
Nome & Nick Pettorale
Paolo "Cavallo Pazzo" 1267
Barbara "Barby" F694
Giancarlo "Runnerblade" 1983
Marco Bucci 127
Luca "Instinct73" 1775
Gianluca 460
Francarun F375
Mario 3016
Uscuru 393
er Moro 3023
Master Runners 3024
Ivo 1348
Marco 3764
Ezio 1459
Luca M. 729
Diabolik 237
Fabio G. 458

22 febbraio 2010

7 MARZO 2010: MARATONA DI FEDERICO II° (Castel del Monte-BAT)

By Giuseppe Spenga 22 febbraio 2010


Il prossimo 7 marzo...io ci sarò. E voi?...


Lungo ogni chilometro della Federico II Marathon riecheggiano antichi fasti, secoli di storia, arte e cultura si fondono a luoghi di assoluto fascino, che si lasciano scoprire incantando lo spettatore. Il percorso della Federico II Marathon parte dal maniero federiciano per eccellenza Castel del Monte, luogo magico, corona di Puglia e simbolo del territorio, nonché patrimonio UNESCO. Da lì il tracciato si snoda in un incantevole palcoscenico naturale che stupirà gli atleti. Percorrendo suggestivi scorci del paesaggio tipico dell’Alta Murgia si giunge ad Andria, Città Fidelis, indissolubilmente legata alle vicende imperiali, per un tuffo nella storia che comincia dalla Porta di S. Andrea, detta anche "Arco di Federico II". Si prosegue alla volta di Barletta, Città della Disfida, inoltrandosi nel centro storico, passando per il Duomo fino a scorgere l’imponente Castello Svevo, dove è conservato l’unico busto raffigurante l’imperatore. I segni indelebili della presenza dello Stupor Mundi segnano il percorso che si fa sempre più suggestivo. Come d’incanto ecco Trani, perla dell’Adriatico, con il suo Castello svevo, in cui si celebrarono le nozze tra il Re Manfredi e la principessa Elena d’Epiro, "venuta dal mare". E sul mare si erige la Regina delle Cattedrali di Puglia, antico luogo di culto e di pellegrinaggio, in uno scenario mozzafiato per un’emozione da vivere e un arrivo da raccontare. (dal sito ufficiale http://www.pugliaimperiale.com/turismo/pugliaimperiale/federicomarathon/) .

CHI VUOLE METTERSI IN CONTATTO CON ME PER ORGANIZZARE UN BLOGPOINT, O ANCHE SOLTANTO UNA CENA, UNA COLAZIONE, UN SALUTO: giuseppespenga.splinder.com

20 febbraio 2010

Preparate i soldi e seguite le istruzioni

By Michele 20 febbraio 2010
Fase 1: si invita il soggetto al ritiro pettorali e si stabilisce il contatto con agente bresciano per l'azione.


Fase 2: si attira il soggetto romano con l'accompagnatore in un locale tipico veronese con la scusa dell'aperitivo e lo si stordisce con prodotto locale frizzante e tartine celestiali.



Fase 3: lo si invita ad una blogcena della sezione nord est degli italianblotrotter, lo si carbura ulteriormente di alcool.

Fase 4: lo si cattura e tortura duramente.



Istruzioni per la sezione romana: seguitele alla lettera se li rivolete vivi e in buona salute.

1 Non cercate di identificare gli agenti in foto in quanto indossavano delle maschere
2 Preparate una cifra molto (molto) consistente in banconote di piccolo taglio
3 Un nostro agente vi contatterà entro Domenica per lo scambio
4 Qualunque tentativo di liberare i soggetti metterà in pericolo le loro vite

Per ora sono in salute ma il tempo vola, cominciate subito a raccogliere la grana

Un amico anonimo

19 febbraio 2010

Blogpoint Verona Marathon and Half.... si attendono un mare di Blogger!

By Alvin 19 febbraio 2010

Ebbene si, la prossima Domenica, 21 Febbraio, in quel di Verona, in occasione della mezza e della maratona, scatterà il Blogpoint pregara.
Interpellando vari Blogger e vista la logistica del luogo, si è deciso di fissare il punto di ritovo presso "Palazzo Barbieri", bellissimo palazzo con un inconfondibile colonnato che da su piazza Brà, la piazza dell'Arena dal quale avviene lo start.
Il luogo esatto è la scalinata, dalle 8:30 in poi, prima di entrare nelle "gabbie" della partenza (che chiuderanno alle 9:45), venite almeno a scambiarvi un in bocca al lupo e farvi 2 foto in compagnia... il posto in gabbia non ve lo ruba nessuno, basterà che pediniate il Bress fin a pochi attimi dal via, non si sa come ma lui riesce sempre a partire ad un metro dal gonfiabile...

Intanto è gradita conferma!

Good Run Amici

Un saluto da Verona fatto ai Bloggers per il 19-20 e 21 febbraio !

By GIAN CARLO
RB, in foto è a Verona a piazza delle Erbe ...non casualmente ...in compagnia di una serie di Pinocchi e questo è il suo grande in bocca al lupo per tutti quei Bloggers che domenica correrano nella città Scaligera...
Vatevi valere ...specie a tavola !

18 febbraio 2010

Blogcena a Verona - venerdì 19 febbraio

By Fat_Stè 18 febbraio 2010
A meno di non far casini (ultimamente sono alquanto tecnofobo) "uppo" il post per fare il punto credo ormai definitivo della situazione:

Ho prenotato il ristorante per la cena di venerdì 19 febbraio: Osteria “Giulietta e Romeo” in corso Sant’Anastasia, ore 21.
Il ritrovo è fissato per le 20:30’ in piazza Brà (la piazza dell’Arena), di fronte al monumento equestre.
Spero che nessuno sia superstizioso, i partecipanti saranno tredici:
Yogi (+ amico) : 2
Bress
Michele
Fatdaddy
Bibe
Tosto
Marines
Ciccò (che arriverà per il dolce e l'ammazzacaffè)
Kenian Brothers (Frate_tack - Nick72): 2
Rigo
Zanze

Presenze femminili? Nemmeno l'ombra... :(


Il blogpoint della partenza si può fare sulle scalinate di palazzo Barbieri (sede del Comune, sempre in piazza Brà), a 100m dalla start line: considerato il riscaldamento e l'ingabbiamento previsto a partire dalle 9h 15', io direi di trovarci intorno alle 8h 45'...

16 febbraio 2010

Qui dalla torre di controllo di Babele...

By GIAN CARLO 16 febbraio 2010
In attesa che forse i Veronesi rimettano un post per definire gli ultimi accordi ...ripiazzo questo post che a mio avviso era utile solo che venne sovrapposto troppo rapidamente.
Buongiorno ragazzi, passo a fare qualche raccomandazione pur nella(quasi) consapevolezza che aumenterò il casino invece che diminuirlo.
All'interno di questo Blog c'è una nuova funzione(Elenco Bloggers) posta sulla barra in alto(freccia lampeggiante) per ora siamo inseriti solo in una quarantina... chi non ci fosse lo invito a farlo.
L'idea è stata di Ale57 che, oltre al libro, ha pensato anche a questo; io credo sia una funzione utile, tanto quanto il Blogroll (che, a sua volta, andrebbe ulteriormente implementato).
Non vorrei che(Elenco Bloggers) corra il rischio, come avvenne per la funzione Blogtrotters nel mondo(seconda barra in alto), che dopo i primi 40(non necessariamente gli stessi) ci siamo arenati ...mentre in totale chi gira da queste parti supera il centinaio.
Per aggiungersi nell'elenco basta cliccare sul bottone e ... più facile a farsi che a dirsi !
Colgo l'occasione anche per ricordarvi che al momento sono abilitati a postare su questo Blog 53 runners. Chi volesse aggiungersi ne faccia pure richiesta qui nei commenti o in chat....quelli che già tra i commenti ne hanno fatta richiesta dovrebbero essere a breve abilitati da Paolo a patto che abbia già la vostra mail...eventualmente aggiungetela sempre tra i commenti.
Per essere abilitati postate la MAIL!

11 febbraio 2010

che la musica sia con voi!

By Mario Ricci 11 febbraio 2010

Ciao a tutti, entro con un post un poco fuori dai normali schemi, ma che sono sicuro condividerete... Tanti runner amano andare in giro con tanto di colonna sonora che accompagna i loro allenamenti. Non è raro vedere persone con le fatidiche cuffiette e lo sguardo perso. Magari qualcuno di voi ha anche una bella track list che lo pompa e gli da la carica necessaria a dare di più in corsa.
Anche io l'ho fatto agli inizi. Devo dire che ora mi piace più rimanere con me stesso e i miei pensieri e non le uso più.
Pensando a questo mi sono domandato: quali saranno i brani e gli artisti a cui i blogtrotters sono più legati? Ve ne chiedo almeno due.
Naturalmente dipenderà dall'età, non sempre gli stili e gli artisti coincideranno ma sarà sempre e comunque una cosa simpatica.
Io ho 49 anni e i miei ricordi spaziano su tanti artisti, anche un pò datati. Due dei brani che mi porto dietro da sempre sono Bohemian Rapsody dei Queen e Desperado degli Eagles.
Ora tocca a voi!
PS... Ho appena finito un 6*2000 e sono morto. L'unico brano che mi viene in mente è un vecchio must degli squallor che sicuramente ricorderete ne me tirez plus

8 febbraio 2010

MARATONA DEL SALENTO 2010: *COMMENTO* & *FOTO*

By Giuseppe Spenga 8 febbraio 2010
*Con Monica Casiraghi*

* Con Giorgio Calcaterra*

*Con Margantonio* -

Vabbè, 4h 15'25' non è il mio miglior tempo, lo riconosco. Anzi, direi che è il peggiore di sempre: un minuto in più rispetto a Parabita 2004, la mia prima maratona. Ma chi se ne frega?
Sono felice per diversi motivi, un pò meno per altri. Ed è per questo che scriverò tante cose belle della Salento Marathon 2010, ma anche alcune che secondo me proprio non vanno.
Cominciamo col dire che l'organizzazione della maratona, affidata alla ASD Podistica Parabita ha funzionato al meglio: il giorno 6, ieri, ho ritirato con tranquillità il pettorale, mi sono state fornite tutte le informazioni chieste da personale volontario attento, scrupoloso e gentile. Ho assistito alle gare dei settori giovani, non molto partecipate, ma per il running salentino venti esordienti ai nastri di partenza è grasso che cola. Stamattina alle 7:15 c'era già un certo fermento: ho preso il mio bus navetta e ce n'erano tanti e tutti partivano in orario. Allo stadio di Casarano, nel pre-gara, mi sono divertito a scattare foto con gli amici di Veglie, ho beccato due runners inglesi venuti direttamente dall'isola per correre qui da noi, ho immortalato la grandissima Monica Casiraghi, ultramaratoneta campionessa di tutto e di più, ed il suo collega Giorgio Calcaterra, il tassista romano fenomeno delle lunghe e lunghissime distanze. Uno scricciolino da 100 km. a botta! Ho rilasciato una bella intervista per Myboxtv.com. Ho improvvisato un blogpoint con foto ricordo con l'amico Blogtrotter MARGANTONIO (
http://margantonio.blogspot.com/) che è originario del Salento, di San Cesario, ma vive ad Udine: ce l'ho fatta a trovarne uno dalle mie parti, lungo la "mia " maratona. Grande Margantonio ed un grandissimo saluto a te! (pubblica la foto sul tuo blog, mi raccomando, la aspetto!)
Insomma tutto ok.
Alle 9:30 puntualissimi si parte e siamo circa 700 tra maratoneti (370) e coloro che correranno la 11 km collegata.
Il clima è festoso e procedo per i primi km a 5'20'', il mio ritmo migliore. Al primo passaggio a Parabita (saremo al 6° o 7° Km circa) mi sento chiamare lungo il rettilineo che tra circa 4 ore mi rivedrà all'arrivo: è Walter Gabellone, il presidente dell'Associazione Alla Conquista della Vita (
http://www.allaconquistadellavita.org): una voce amica che mi fa un gran piacere ascoltare, anche se durerà solo un fulmineo sguardo ed un "ciao".
Al secondo km mi affianca un signore sulla settantina, arzillo più che mai sulla sua bici: ci seguirà da lì per un pò, e ad un certo punto comincia a gridare, rivolto agli spettatori: "Applaudite! Applaudite signori! Questi sono atleti! Non si drogano, non bevono, non fumano! Applaudite!".
Una buona metà dei problemi dei quali soffre la Maratona del Salento sta tutta lì, in quelle parole. La gente, pochissima ai lati della strada, ti continua a guardare come se stesse vedendo passare dei marziani. Nei paesi, per lo più vecchi con le mani in tasca ad ampi cappotti si lasciano sfuggire un timido "Vai!!!", ogni tanto, tra una nazionale e l'altra, ma nulla più. E così ti ritrovi a correre per 42 km da solo, finendo per contare i passi che ti separano dall'arrivo, che in queste condizioni sembra si allontani sempre di più, anzichè avvicinarsi.
Ma io continuo. Perchè, come dice Murakami Haruki nel suo bel libro "L'arte di correre", ogni maratoneta recita il proprio personale mantra per chiudere il percorso dei 42,195 km, ed il mio oggi ho deciso che reciti: "Non mi drogo, non bevo, non fumo...applauditemi, accidenti!".
Ma di applausi non ne arrivano e non ne arriveranno mai. Anzi, più si va, peggio è. Peccato. Mi dispiace per quel turista-podista bolognese, sulla settantina pure lui, che affianco verso il 10° km., di buona lena, e che mi tiene dietro fino a dopo il traguardo della 11 km, prima di ricordarmi che devo andare avanti io, perchè ho almeno 30-35 anni meno di lui. E' arrivato ieri mattina a Brindisi da Bologna, con RyanAir. Mi dice che quell'aeroporto è favoloso, che siamo fortunati e che "vedrai quanti turisti arriveranno ora con i nuovi voli a basso costo!". Speriamo bene! Corre e resta ammirato davanti agli ulivi secolari e se la prende un pò con quei bastardi che li sradicano per piantarseli nelle ville dalle parti sue. "Avete una gran ricchezza tra le mani", mi ricorda col tipico accento della pubblicità di Giovanni Rana e dei suoi tortellini, ed io resto a bocca aperta ad ascoltarlo. Sì, abbiamo una gran ricchezza, ma per fare la Maratona di Parabita, mi svela, ha dovuto prendere alloggio a Lecce perchè proprio non sapeva dove andare a parare e stamattina non ha trovato neppure un bar aperto, mi dice, e così ieri sera dopo le 20.30. Nei paesi non c'era nulla di nulla. Peccato, anche quello..."con un pò di investimenti in promozione turistica, altro che le nostre fabbricacce brutte e puzzolenti!". E lì ci salutiamo, gli passo davanti sperando che non si sia accorto che lì accanto all'ulivo secolare c'era un cesso dismesso ed un lastrone di eternit abbandonato. Speriamo bene, anche lì! E' il secondo "vecchio" che mi insegna qualcosa oggi, però. I giovani se la dormono, perchè ieri notte hanno fatto i leoni, ed ora sono... degli zoombie: ne becco qualcuno con gli occhi nascosti da grandissimi occhialoni neri, testa bassa, sguardo nel vuoto. Quando corri per 42 km impari a fare attenzione a questi particolari, ti guardi attorno, osservi, hai tutto il tempo per pensare a tutto ciò al quale non faresti mai caso quando ti scavezzi il collo durante la settimana per correre la folle corsa della quotidianità.
Eravamo rimasti all'ottima organizzazione (ai ristori ben posizionati, forniti, puntuali, come gli spugnaggi e tutto il resto) ed alla pessima partecipazione, puntuale pure quella. A Taviano, ultimo comune prima dell'arrivo, si tocca il fondo: non ricordo di aver incrociato lo sguardo di nessuno spettatore nè di aver ascoltato il clap-clap di nessuna mano. In queste condizioni, fra i bellissimi, ricchissimi e fortunatissimi ulivi secolari, fortuna del Salento, che nel frattempo mi hanno però un pò rotto i cosiddetti, si arriva alle porte di Parabita: siamo al 40°km. Le gambe ormai non ne hanno più, sono tutte un dolore. Guardo il cronometro e sono già di tre minuti oltre il tempo di Firenze e mancano ancora almeno 12 minuti di corsa, giacchè il ritmo ormai lo fanno le mie gionocchia, soprattutto quello destro che mi uschia da morire. Non che quello sinistro vada meglio. Non sono allenato e si sente. Sarà un allenamento in vista di Milano, l'11 aprile, ed allora all'improvviso va tutto benone! Lì dovrei trovare bar aperti ad ogni ora del giorno e della notte e qualche ulivo secolare... in qualche villa magari. Poi vi racconto com'è, se ci arrivo.
Ogni tanto, lungo 42,195 km. bisogna guardare al lato positivo delle cose per darsi la giusta motivazione che ci permetta di trascinarsi fino all'arrivo.
E ci arrivo! Piove, nel frattempo, governo ladro! Una pioggerellina fitta fitta e sottile sottile che fa un gran freddo sulla pelle, a contatto col vento di febbraio. All'arrivo non c'è praticamente più nessuno: Calcaterra e la Casiraghi staranno già riposando e digerendo il pasto, direi. La pioggia ha fatto sì che sulla linea di partenza sia rimasto solo lo speacker, che sta lì se no non lo pagano, evidentemente. E poi nessuno più. Vabbè, dai, con la pioggia vi capisco, con la pioggia dalle mie parti "si mmalazza"! (ci si ammala, n.d.r.).
Noi invece siamo runners e non "mmalazziamo" perchè siamo già malati di un'altro virus: la corsa appunto. Comunque vada sarà un successo, e lo è stato. Poteva andare meglio, ma, è il mio motto...chi se ne frega! L'importante è essere arrivati. Vivi. Ed è la quinta....

"Post dedicato all'amico Blogtrotter MARIONE (
www.italianblogtrotters.blogspot.com) che oggi si è fatto un gran male: lui pensa che non correrà più, ma non sa che non è così! Auguri Marione! "

Giuseppe Spenga (
www.giuseppespenga.splinder.com)

*CLASSIFICHE":
http://www.maratonadelsalento.it/modules.php?op=modload&name=StaticPage&file=classifiche&func=esito&tipo=generale_2



Correre!!!

By Marione

Stop... come nel mio post precedente questa è la mia situazione... tempi di recupero al momento sconosciuti, forse 6 mesi, forse di più....
Inserimento placca a scorrimento per la tibia, e inserimento placca per il perone, con rimozione da parte di entrambe tra un anno e quindi nuovo intervento.

Correre cosa significa correre?

Ognuno di noi può dargli significati diversi, c'è chi correre per professione perchè e la sua fonte di guadagno e c'è chi corre come noi, per passione.
La vita è una corsa, si corre tutti i giorni per andare a lavoro, per raggiungere un traguardo che non sempre è dettato da un pettorale.
Io nella mia professione lavorativa corro, corro in volo, corro per andare a salvare vite umane e per far si che la loro corsa per la vita ricominci velocemente.
Mi ricordo di un volo sanitario che feci anni fa in grecia, dove un bambino italiano era stato letteralmente travolto da una macchina in corsa, e così la sua vacanza si era improvvisamente interrotta.
La mia corsa con il mio equipaggio fu rapidissima in meno di 50 minuti eravamo già atterrati all'aeroporto previsto per prendere il dottore e il bambino da dover portare d'urgenza a roma al bambin gesù.
A distanza di sei mesi una lettera mi giunse a casa dedicata: AL PILOTA PIU' VELOCE AL MONDO.
Ora corro io, corro per rimettermi in piedi, corro per ritornare a sorridere con voi.
E' un esperienza che non ha uguali, trovarsi in un letto bloccato con movimenti limitati è come avere le ali bloccate, è sentirsi in gabbia.
Voi, voi runners come me mi siete vicini e questo è il rovescio della medaglia, i Vostri commenti, i Vostri racconti, danno a questa mia nuova corsa un colore diverso.
La vita è strana toglie e regala quando meno te lo aspetti un nuovo capitolo, e il nuovo capitolo di questa mia nuova corsa, non è un tempo, non è un traguardo, non è un allenamento o un risultato da raggiungere ma è sapere che in Italia e nel Mondo ci sono RUNNERS come me, che mi sono vicini che mi scrivono, che mi danno forza e che mi aiuteranno a rispiegare le ali.



GRAZIE A TUTTI VOI, GRAZIE DI CUORE VI VOGLIO BENE!!

7 febbraio 2010

La mia strada si ferma qua!!!

By Marione 7 febbraio 2010
S T O P STOP STOP
Ebbene si un bel giorno quando meno te l'aspetti, quando sei ad un passo dal possibile la vita decide di metterti davanti ad una nuova prova.. E così ti armi di nuovo di pazienza, di forza, di volontà di tutto quello che ti servei per iniziare questo nuovo cammino... Non lo sai quando giungerà al termine, la vetta la puoi vedere ma a volte nella nebbia può essere falsa, può ingannarti e quindi solo di poche certezze puoi fare affidamento. Ma finche' il cuore batte e parla con e dice che lui c' e' li accanto a te, allora tu sai che se lui anche in questa circostanza fa il suo lavoro tu non puoi arrenderti, stringi i denti e vai avanti. Buona corsa a tutti, ai veterani e agli esordienti qualsiasi gara facciate, un passo dedicatelo anche a me!! Voglio bene a tutti... La mia strada si ferma qua, rottura di tibia e perone scomposta... Correte per me correte con il cuore!!!
UN FORTE ABBRACCIO A TUTTI... ALLA RUNNING E A TUTTI COLORO CHE HANNO FATTO UN PASSO CON ME!!!

5 febbraio 2010

Blogtrotters: Storie di corsa e di cuore

By Alessandro Orizio 5 febbraio 2010

Finalmente!
Ebbene ragazzi vi annuncio che 
il libro dei blogtrotters è pronto
Era ora, direte voi.
Vi confesso che l'impresa è stata un pò più dura del previsto ma siamo runners e dunque di fronte alle difficoltà si deve reagire moltiplicando le energie. Ho impaginato, spaginato, inserito foto, cancellate, adattato il font.... vabbè non ve ne frega niente, ciò che conta è aver tagliato il traguardo, no?
Adesso mi manca "la ciliegina": quanto prima invierò l'intera opera a un editore on line che si occuperà della stampa fisica del volume. Poi vedremo a che prezzo sarà possibile distribuirlo (spero il più possibile vicino a zero euro!).

Adesso però per i più avidi c'è la possibilità di scaricarlo. Basta cliccare qui.

Il file è in formato "pdf" e va stampato a due pagine per foglio per avere così il libro in formato A5. I più abili con i mezzi informatici possono poi opportunamente impaginare le pagine fronte e retro....

Beh, che dirvi? Buona lettura e... ditemi se vi aggrada oppure se vi attendevate qualcosa di meglio.

Ah, dimenticavo, le pagine totali sono 160!

3 febbraio 2010

L'APPRENDISTA STREGONE

By Gert dal Pozzo....già Instinct73 3 febbraio 2010
Cari Blogrunners, il tema che mi accingo ad affrontare oggi per una volta non riguarda solo la mia persona ma un fenomeno che da sempre imperversa nel mondo dello sport amatoriale, fenomeno che chiamerò CIALTRONAGGIO. Mi riferisco a tutte quelle persone che si improvvisano medici, fisioterapisti, massaggiatori, allenatori o quant'altro sia possibile inventarsi senza un minimo di qualifica, studio, esperienza, professionalità, etica e serietà. Ho rafforzato questa convinzione dopo il mio recente piccolo infortunio alla 3 comuni. Per mia fortuna mesi addietro mi hanno indicato un fisioterapista, non che non ne conoscessi di bravi, ma ho deciso di andare da questo, in quanto ho verificato, documentandomi sulle fonti aperte (internet), che era (anzi è) un ottimo atleta (controllate da voi: Corrado Zambonelli), quindi sicuramente sensibile alle esigenze degli altri atleti (perdonate l'immodestia nel chiamarmi atleta ma lo penso anche di tutti voi). Bene, da subito sono rimasto impressionato dalla sua bravura, professionalità e dedizione ad un lavoro che potrebbe anche essere considerato ripetitivo (anche se si può guadagnare bene, ad esempio 10 pazienti al giorno tutti i giorni sono abbastanza pesanti da trattare...e da ascoltare nelle loro lamentele, frustrazioni da infortunio o chiacchiere varie...). Durante il primo trattamento ho potuto verificare i vari attestati, almeno una decina, di abilitazione professionale tra cui il più importante un diploma di laurea (dimostrativo di almeno 3 anni di studio) da fisioterapista che evidenzia la volontà di essere in regola da tutti i punti di vista nonchè il desiderio di essere il più preparato e aggiornato possibile. Chi mi legge dal nord Italia (centro-sud non offendetevi, sono di Roma anche io) magari penseranno a questo come una cosa normale ma vi assicuro che di cialtroni che si improvvisano fisioterapisti professionali dopo un corso di 3 giorni in un centro benessere, Roma è piena....Sono fenomeni che spesso iniziano in maniera innocua, tipo: si fa un massaggetto agli amici con cui si corre, a qualche parente, alla fidanzata ecc. poi qualcuno inizia a dire che si è bravi e ci si inizia a credere. Il potere dell'adulazione e dei complimenti sulla mente umana è molto forte (chi vi scrive a scanso di equivoci, tra le altre, ha una laurea in scienze motorie ed una in psicologia ma mai si è sognato di improvvisarsi terapista o professore di educazione fisica, mestieri per i quali serve continuo aggiornamento, passione e per i quali bisogna essere qualificati da esami di stato o concorsi). In seguito dai massaggi sugli amici si decide di passare a massaggiare anche gli amici degli amici e poi agli amici degli amici degli amici, di solito per 2 motivi molto semplici:

1. perchè qualcuno ha parlato bene di voi (grazie sono amici, parenti ecc......)

2. perchè all'inizio almeno si chiederà un compenso molto molto basso rispetto ai professionisti (ma solo all'inizio!).

Ci sono vari motivi per cui questo fenomeno del "cialtronaggio" è estremamente negativo:

1. è illegale (sì lo so che non a tutti interessa...);

2. si usurpa la professione, alla quale i pochi seri professionisti hanno dedicato la vita professionale;

3. nella migliore delle ipotesi non servirà a nulla, nella peggiore sarà DANNOSO per il vostro fisico;

potrei proseguire ancora a lungo ma lascio a voi la possibilità di aggiungere altri motivi che vi vengono in mente......

Per il momento mi sono limitato, data la mia recente esperienza positiva da Corrado, a seguito di un infortunio muscolare splendidamente trattato, a parlare del campo fisioterapico ma queste mie idee si applicano (e qui cari blogrunners ognuno di voi avrà avuto esperienze personali) anche ai fantomatici allenatori o distributori di programmi di allenamento.....Vi rivelerò una sconcertante verità:

Essere o essere stato un buon atleta NON COSTITUISCE TITOLO NECESSARIO E/O SUFFICIENTE PER ESSERE CONSIDERATI BRAVI ALLENATORI!!!!! E' così difficile da comprendere questo concetto????? Ho giocato a tennis ad altissimo livello per una vita ma non potrei mai decidere da un giorno all'altro di fare il Coach, potevo essere un ottimo sparring partner ma non certo un allenatore almeno non subito, ho anche conseguito un attestato di allenatore (tralascerò la sigla) con un corso di una settimana rendendomi conto che ne sapevo quanto prima, insomma tutte cazzate. Roger Federer incontrastato numero 1 al mondo di tennis non sarebbe nell'immediato un buon allenatore per un altro tennista!!!! Da juventino triste mi viene in mente Ciro Ferrara, mai fatto l'allenatore e si è visto.....ma tornerei alla corsa: quanti di voi almeno una volta si sono trovati a ricevere programmi di allenamento di incerta provenienza? Magari vi hanno dato un programma che ha funzionato per qualcuno perchè in origine era stato creato da un allenatore qualificato per un tale atleta ma questo NON significa che andrà bene anche per voi!!! Scusate se mi accaloro ma sono tra quelli che, anche avendo studiato la storia e la cultura sportiva internazionale, prendono lo sport seriamente, qualunque sia il livello a cui lo si pratica. Sono persuaso che lo sport sia, salute, scuola di comportamento, disciplina, espressione della propria personalità, antistress, VITA, ed in quanto tale vada trattato con il massimo rispetto e serietà. Nella migliore delle ipotesi un programma improvvisato vi allenerà garantendovi un miglioramento infinitamente inferiore a quello che potrebbe garantirvi un programma personalizzato redatto da una figura qualificata, nella peggiore delle ipotesi vi condurrà ad infortunarvi spesso, se non a lasciare lo sport al quale faticosamente finalmente vi siete avvicinati magari per la prima volta solo in età adulta. Continuerò ad annoiarvi con le mie esperienze personali: 3 anni fa l'unico periodo di 6 mesi nel quale mi sono allenato con costanza e seguendo un programma (non fatto per me.....) ho ottenuto alcuni risultati soddisfacenti per uno che non aveva mai gareggiato (37.35 sui 10km e 1h22'56'' alla RomaOstia). Ok fantastico ma analizzando la cosa oggi con un termine di paragone valido (da poco + di 3 mesi mi alleno seguendo un programma personalizzato redatto da una persona qualificata) mi rendo conto che valgo già tempi migliori rispetto a 3 anni fa nella metà del tempo. La cosa più importante però è che 3 anni fa dopo qualche gara ho mollato, ho avuto una crisi di rigetto, cosa che mi sento di poter escludere adesso dove gli allenamenti prevedono mirate fasi di scarico, rispetto dei tempi e anzi quando mi sono allenato più forte di quanto previsto, giustamente il Coach mi ha gentilmente fatto notare che non era un bene ma un male in funzione del risultato finale!!!! Torno a portare alla vostra attenzione alcuni analoghi esempi del mio passato, in Italia inspiegabilmente non abbiamo un campione di tennis dai tempi di Adriano Panatta, per questo ci sono vari motivi che al momento non interessano nessuno ma di non secondaria importanza è il fatto che oggi, dove si contano più di 10.000 tesserati FIT e almeno 40.000 praticanti non tesserati nei circoli sportivi, CHIUNQUE si improvvisa maestro di tennis......anche qui si inizia (ve lo dico per esperienza personale....) da buoni giocatori a livello regionale o anche molto meno, facendo giocare qualche socio che non ha trovato il maestro ufficiale libero o che non si può permettere l'onerosa parcella (anche qui sarebbe un lungo discorso...) poi qualcuno dirà che sei bravo (ma và? uno che gioca e fa tornei è bravo, ma a giocare non a insegnare....) e a questo punto il dado è tratto, soldi facili e via a insegnare (male) tennis. Conoscevo un ragazzo che ha fatto il "maestro" di tennis a tempo pieno per 10 anni in uno dei circoli più popolari e frequentati di Roma senza fare altri lavori e senza avere uno straccio di qualifica per esercitare se non il suo bell'aspetto ed il fatto di essere persona educata e affabile (ah ovviamente costava meno di un maestro regolare al quale peraltro, passava regolare "pizzo" per poter esercitare sullo stesso territorio )....scusate ma mi sento di fare una citazione......CONTINUIAMO COSI', FACCIAMOCI DEL MALE!!!!

In sintesi, anche a me piace parlare di tempi, allenamenti, infortuni ecc., la tuttologia è una tentazione alla quale è difficile sottrarsi e che non credo sia un male in assoluto purchè sia esercitata con prudenza e senza prendersi troppo sul serio. Improvvisarsi professionisti di qualcosa senza esserlo invece è qualcosa che mi sento di disapprovare duramente.

Voglio cadere parzialmente in contraddizione e concedere un piccolo indulto per alcune persone (tra cui un mio caro amico e blogger) che cadono nella tentazione di improvvisarsi allenatori ma lo fanno con estrema prudenza e rivolgendosi ad un livello base di sportivi elargendo consigli quantomeno “innocui”. Allo stesso tempo a queste persone dico: se continuerete a farlo, non esagerate, non fatevi adulare, non pensate di essere quello che non siete e soprattutto se veramente vi piace e ne avete il tempo, STUDIATE, QUALIFICATEVI ci sono vari livelli di corsi per allenatori, magari frequentateli. Un consiglio anche a chi accetta questi consigli: ATTENZIONE prendeteli per quello che sono ricordandovi che almeno all’inizio sono dati in buona fede ma non per questo è detto che siano corretti. Se conoscete l’affidabilità e le buone intenzioni della persona (e nel caso del mio amico posso garantirla personalmente) magari seguiteli ma tenete anche conto di tutto quello che ho scritto precedentemente…..

Vorrei, a scanso di equivoci, dire che non conoscevo prima di qualche mese fa né il mio bravissimo Coach Roberto, né il fantastico fisioterapista Corrado e che quindi i miei elogi nei loro confronti sono completamente disinteressati.

Luca in arte Instinct73

1 febbraio 2010

Quanti Blogtrotters conosci ?

By GIAN CARLO 1 febbraio 2010
Post leggerino giusto per giocare un po'.
Allora RB da che ha un suo Blog ha conosciuto tanti Blogtrotters + di 60.
Provo a ricordarmeli tutti dividendoli in gruppi.
Romani:
  1. Giampy
  2. Ezio
  3. Marco B.
  4. Er Moro
  5. Uscuru
  6. Master Runner
  7. Andrea and Ivana
  8. Marione
  9. Brant
  10. Stefano old boy
  11. Marco d'Innocenti
  12. Marco(note di corsa)
  13. Marketto
  14. Karim
  15. Fabio G
  16. The Yogi
  17. Francorre
  18. Francescarun
  19. Maurizio
  20. Alessio

Sud e Isole:

  1. Filippo lo Piccolo
  2. Giuseppe Spenga
  3. Walter
  4. Gianluca
  5. Paolo Cavallo Pazzo
  6. Math
  7. Ivo

Nord:

  1. Francarun
  2. Matteo
  3. Stefano of course
  4. Alessandro G.
  5. Denise
  6. Anna la Maratoneta
  7. Daniele
  8. Ale57
  9. Bibe
  10. Mokina
  11. Sarah (il geco)
  12. Frate Tack
  13. Margantonio
  14. Michele
  15. Nick12
  16. Bress
  17. Alvin
  18. Fatdaddy
  19. Alberto (run is good)
  20. Andrea R.
  21. Gianluca new runner
  22. Lucky73
  23. Pasteo
  24. Mario
  25. Fabio B.
  26. Franchino
  27. Orlando Pizzolato
  28. Giulyrun
  29. Cristian
  30. Uno a zero
  31. Insane
  32. Furio
  33. Kikko
  34. Micio
  35. Diego(Svizzera)

Scusandomi se ho dimenticato qualcuno vi chiedo :

Qualcuno mi batte ? Provate a contarli e a darmi il vostro numero.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

bloggers che corrono... e non solo